Luglio 23 2021

Impianto dentale monofasico. Semplificare, per migliorare.

La nostra storia nel mondo medicale e dentale nasce proprio da un impianto dentale, era il 1998.  Da allora abbiamo lavorato per molte aziende, più o meno grandi, con sede sia in Italia che all’estero. 

Abbiamo quindi sviluppato un know-how invidiabile in questo ambito. Per questo motivo, molto spesso, i clienti ci contattano per avere un parere già in fase di progetto. 

Questo permette loro di sviluppare dei prodotti che, oltre ad essere realizzabili, sono anche un compromesso ideale tra: qualità, funzionalità e costi.

L’ultimo caso, in cui il nostro ufficio tecnico ha collaborato con il cliente Overmed alla realizzazione di un impianto dentale, risale ad un paio d’anni fa.  

L’obiettivo del progetto era: semplificare il più possibile l’impianto dentale, senza pregiudicare la qualità e le prestazioni. 

Costo impianto dentale e quanto dura un impianto dentale

Oltre a semplificare l’impianto dentale era necessario ridurre i tempi di intervento sul paziente.  

L’idea, molto apprezzata dal cliente, era di abbinare l’impianto dentale al suo abutment MUA, nelle varie angolazioni.  

Facciamo però un passo indietro per i non addetti.  

Com’è formato un impianto dentale completo su cui verranno poi fissate le protesi singole o complete?

 

 

Nella sua forma più semplice un impianto dentale si presenta come quelli nell’immagine.  

Possono differenziarsi per il tipo di filetto, la lunghezza, il diametro, ecc… 

 

 

 

 

Questo genere di impianto dentale ha necessità di un componente aggiuntivo nella parte superiore, detto abutment che funziona da collegamento tra l’impianto e la protesi dentale. Tra le soluzioni protesiche per le riabilitazioni di arcate complete o semi-arcate, l’utilizzo di Multi Unit Abutment (MUA) trova ampio utilizzo.

 

Questi componenti necessitano di una vite per essere fissati saldamente all’impianto dentale. 

 

Gli abutment MUA e la loro vite, rappresentano quindi due componenti in più da realizzare, e da utilizzare per il medico. 

 

Aumentano così i costi dell’impianto dentale completo e i tempi per la procedura chirurgica. 

 

 

 

Da non sottovalutare poi il fatto che, nello stesso componente, devono essere presenti due forature (uno per fissare l’abutment MUA  all’impianto dentale, e uno per fissare la protesi all’abutment stesso). Questo comporta che entrambe le viti abbiano un diametro ridotto.  

Partendo dalle considerazioni sopra, il nostro reparto tecnico e quello R&D del cliente hanno sviluppato un prodotto innovativo sotto vari aspetti: riduzione componenti e aumento della dimensione della vite di fissaggio per le protesi.  

 

Il risultato, dopo vari mesi di studio e prove di laboratorio (vedi sopra) per verificarne la resistenza meccanica a fatica, è l’impianto dentale che potete vedere nell’immagine sotto.

Come potete notare, con questa soluzione, gli abutment MUA sono ora parte integrante dell’impianto dentale.   Sono state realizzate tre versioni di impianto con angolazioni differenti: 0°, 15° e 30°.  

 

Questa soluzione, oltre ad aver semplificato, ha anche migliorato altri aspetti meno evidenti dall’immagine.  

Il primo, come accennato precedentemente, è l’aumento del diametro della vite di fissaggio delle protesi. Un diametro maggiore, come ben intuibile, significa resistenza meccanica maggiore, e meno possibilità di rotture.   

Il secondo vantaggio, molto apprezzato dagli implantologi, è legato alla velocità di intervento e alla semplicità nella finalizzazione protesica.  

A volte, l’innovazione, si realizza semplificando.

 

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